Dal 16 al 18 ottobre 150 cittadini selezionati in modo casuale in tutta l'Unione europea si sono riuniti online per la seconda sessione del panel sulla resilienza democratica. Si sono principalmente dedicati ad approfondire la loro comprensione dei temi discussi durante la prima sessione e, su questa base, a sviluppare ulteriormente le loro idee.
Ripartiti in piccoli gruppi di lavoro, i cittadini hanno iniziato a lavorare alla stesura delle prime raccomandazioni, che ultimeranno in occasione della terza sessione di novembre. che saranno presentate alla Commissione europea per contribuire a definire le future decisioni e priorità in questo campo.
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Perché un panel di cittadini sulla resilienza democratica?
Le democrazie europee sono confrontate a crescenti pressioni, dalle tensioni geopolitiche ai rapidi cambiamenti tecnologici, alla polarizzazione, al calo della fiducia e dell'impegno dei cittadini. Anche l'organizzazione di elezioni libere ed eque, la libertà di espressione, i media, i giornalisti e la società civile sono sempre più sotto pressione.
Per affrontare le crescenti minacce alla democrazia, nel 2025 la Commissione europea ha presentato lo scudo europeo per la democrazia, con misure concrete per difendere e rafforzare la democrazia in tutta l'UE.
Nell'ambito di questo esercizio collettivo, 150 cittadini selezionati in modo casuale nei 27 Stati membri dell'UE si riuniscono per deliberare sulle seguenti domande essenziali:
- Come possiamo, tutti insieme, rendere le nostre democrazie più forti e più resilienti?
- In base alla tua esperienza personale e tenendo conto dello scudo europeo per la democrazia, cosa dovrebbe fare l'UE per consentire a tutti noi di partecipare alla democrazia in cui viviamo e contribuire a plasmarla?

Cosa aspettarsi dal panel di cittadini
La resilienza democratica non riguarda solo le leggi, le istituzioni o le tecnologie. Riguarda anche le esperienze quotidiane delle persone: come trovano e valutano le informazioni, interagiscono tra di loro, fino a che punto si sentono ascoltate dalle istituzioni dell'UE, dai governi nazionali e dalle amministrazioni locali, si fidano del dibattito pubblico e hanno reali opportunità di plasmare il futuro della democrazia e il proprio futuro. Per questo motivo la Commissione europea intende ascoltare direttamente i cittadini di tutta Europa.
Nel corso di tre sessioni i partecipanti s'impegnano a valutare ciò che potrebbe aiutare i cittadini e le comunità a partecipare alla vita democratica e contribuire a rafforzare la resilienza della società. I partecipanti riceveranno le informazioni, le linee guida e il sostegno linguistico di cui hanno bisogno per comprendere la materia e riuscire a partecipare pienamente alle discussioni.
Il panel elaborerà infine una serie di raccomandazioni, che saranno presentate alla Commissione europea affinché possa integrarle direttamente nei lavori che porta avanti per rafforzare la democrazia, sulla base dello scudo europeo.
Calendario
Il panel europeo di cittadini sulla resilienza democratica si riunirà nel corso di tre fine settimana tra settembre e novembre 2026.
- 16 - 18 ottobreSessione 2 - online
- Rifacendosi alle discussioni della sessione 1, esplorare ciò che può aiutare le persone e le comunità a partecipare alla vita democratica e rafforzare la resilienza.
- Iniziare a elaborare raccomandazioni sulla base delle priorità individuate dal panel.
- Registrazioni: 16.10.2026 | 18.10.2026
- 20 - 22 novembreSessione conclusiva - Bruxelles
- Definire le conclusioni tratte dalle discussioni e perfezionare le idee da trasporre nelle raccomandazioni finali alla Commissione europea.
- Spiegazione delle tappe successive - come le raccomandazioni verranno utilizzate nel processo di elaborazione delle politiche.
Cos'è la resilienza democratica?
La democrazia - il governo da parte e a favore del popolo - dipende dalla capacità di reale partecipazione dei cittadini. Eppure le democrazie di oggi sono confrontate a una serie di pressioni che possono far sentire le persone meno informate, più isolate e poco ascoltate.
Nel linguaggio quotidiano, per resilienza democratica s'intende la capacità della democrazia - comprese le istituzioni, la società civile, i cittadini e le comunità locali - di prepararsi, resistere e riprendersi da minacce o crisi, mantenendo libere elezioni, lo Stato di diritto, i diritti fondamentali e la capacità delle persone di partecipare alla vita pubblica.
La resilienza democratica non è qualcosa che i governi o le istituzioni possono costruire da soli. Un ruolo importante spetta anche ai cittadini e alle comunità. Il panel europeo offre ai cittadini di tutta l'UE l'opportunità di partecipare a questo sforzo condiviso contribuendo a plasmare i futuri interventi dell'UE a favore della resilienza democratica.
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